26 novembre 2020

# 24 Le parole nella storia



Alcune parole chiave della telefotografia, comparse dalla fine dell'800 sino ad oggi, nei libri presenti nella biblioteca virtuale di Google, sono qui riportate:













Dal grafico si osserva che l'uso più frequente del termine teleobjective si è verificato tra gli anni 20 e 30 del '900, probabilmente perché in quel periodo vi è stato un rilevante progresso tecnologico in tale campo.















Lo stesso termine "teleobjective", però in lingua italiana, sembra avere un utilizzo più intenso negli ultimi anni del 2000, ma presenta un massimo a cavallo del '900, periodo in cui in Italia si ebbe uno sviluppo significativo di tale tecnologia, infatti l'invenzione del teleobiettivo  è attribuita a Francesco Negri nel 1880, e nel 1895 fu costruito l'apparato telefotografico Roster-Mariani.













L'affermata carriera di Giorgio Roster (1843 - 1927), uomo poliedrico che fra diverse invenzioni, costruì il teleobiettivo che assunse il suo cognome e l'apparato telefotografico Roster-Mariani, corrisponde ad un elevato numero di pubblicazioni ove appare il suo nome; inoltre si riscontra un rinnovato interesse nei suoi confronti negli anni 2000.




 

Note pratiche sulla telefotografia del prof. Giorgio Roster

 

Nel Bullettino della Società Fotografica Italiana del 1892, Giorgio Roster scrisse Note pratiche sulla telefotografia, ove veniva espressa, tra le varie e dettagliate descrizioni sulla telefotografia, l'intenzione di inventare e costruire un teleobiettivo di sua fattura, del quale nel 1895 venne equipaggiato l'apparato telefotografico Roster-Mariani.








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23 novembre 2020

# 23 La normativa



La telefotografia, ovvero la riproduzione di oggetti e soggetti distanti segue il diritto della fotografia.  
La prima testimonianza del diritto d'autore nella fotografia è da ricercarsi in un ordinamento della Corte Suprema di Cassazione del 3 Giugno 1876, con il quale venne attribuito un valore connesso alla natura intellettuale delle fotografie, ma il 7 Luglio 1876 la Corte d'Appello le definì un mero processo meccanico e non un frutto dell'ingegno. Definizione stravolta il 28 Ottobre 1925, con il Regio decreto legge 28 ottobre 1925 n.1949 nel quale si annoverò la fotografia tra le opere di ingegno, che per tal motivo potevano essere tutelate. A partire dalla legge 22 aprile 1941, n. 633 sul diritto d'autore, poi modificata dal DPR 19/79 e più recentemente dal Dlgs 154/97 e dalla legge 248/2000, la fotografia  venne tutelata come opera, sia di carattere creativo che meramente amatoriale.

# 22 Un manuale d'uso





Si vuole descrivere una procedura per utilizzare in modo corretto un apparato telefotografico, cosicché si possano ottenere delle fotografie di buona qualità.

E' opportuno e quasi necessario avere una buona esposizione, ovvero una sufficiente luce, in quanto i teleobiettivi, a causa della lunga focale, ne riflettono meno rispetto ad un obiettivo fotografico convenzionale.

Riferendosi all'apparato telefotografico Roster-Mariani, un coerente manuale d'uso da rispettare può essere: 

        • Aprire il treppiede e posizionarlo su una superficie preferibilmente orizzontale;



 

        • Montare il telaio sulla piattaforma rotante calettata nella sommità del treppiede;



 


 

        • Assicurare sul telaio la camera oscura e il teleobiettivo;





 

        • Montare il controtreppiede, formato da tre bastoni, al fine di stabilizzare la struttura;



 

        • Regolare l'orientamento della camera oscura mediante le parti del telaio in grado di allungarsi e di accorciarsi;

        • Individuare l'oggetto o il soggetto da ritrarre;

        • Scegliere l'ingrandimento desiderato, aggiungendo al tubo del teleobiettivo uno o più anelli, tra i quattro disponibili, in modo tale da modificare la distanza tra elemento positivo e negativo dell'obiettivo;

        • Scegliere il tempo di esposizione adeguato;

        • Scattare la fotografia.








19 novembre 2020

# 21 I fumetti




In diversi fumetti, teleobiettivi e apparati telefotografici sono stati protagonisti delle narrazioni; se ne mostrano alcuni di seguito:








Tra il 1944 ed il 1946 la  U.S. Camera Publishing Company diffuse una raccolta di fumetti intitolata Camera Comics con lo scopo di fare appassionare i bambini alla fotografia. 
Nella copertina è raffigurata una macchina da presa con un teleobiettivo, adoperata probabilmente per riprese aeree del territorio nemico.


















Si tratta della quinta pagina del fumetto di Detective Comics, "Batman and Batgirl" dell'Aprile 1937, pubblicazione n°410, nel quale un ladro, citando la vignetta, "is armed with a telephoto-camera".

















Quinta pagina di Young ROMANCE n°193 di Maggio 1973, in cui la ragazza si rammarica di non avere a disposizione un macchina fotografica con teleobiettivo.















Terza pagina del fumetto Namibia, episodio 1, in cui un personaggio utilizza un teleobiettivo per distinguere i volti delle persone che si vedono in lontananza.























La sitografia dei documenti è consultabile cliccando sui titoli dei fumetti.





# 20 Il marchio











Stemma dell'Istituto Geografico Militare




L'Istituto Geografico Militare (IGM) fu uno fra i costruttori dell'apparato telefotografico Roster-Mariani, infatti a Firenze all'interno delle sue officine vennero fabbricate le sue parti in metallo;  inoltre lo strumento venne adoperato per rilevazioni topografiche dal medesimo IGM.





12 novembre 2020

# 19 L'abbecedario


 

APPARATO TELEFOTOGRAFICO



Apertura dell'obiettivo

Battaglia in quanto esso trova impiego anche in guerra 

Distanza dell'oggetto da fotografare

Elemento del sistema di lenti

Focale dell'obiettivo

Granchi, l'ottico che costruì il teleobiettivo Roster

Habitat è l'ambiente ove opera lo strumento

Inquadratura del soggetto della fotografia

Lente dell'obiettivo

Mariani, l'ingegnere che disegnò l'apparato telefotografico Roster-Mariani

Negri, l'inventore del teleobiettivo

Ottica, la scienza che ne regola il funzionamento

Progresso, l'evoluzione nel tempo delle tecnologie di realizzazione dei teleobiettivi

Questione, curiosità su un oggetto distante, ciò che può muovere alla scelta dell'utilizzo di un apparato telefotografico

Rilevamento, la branca a cui può appartenere un apparato telefotografico

Strumento, ne fa parte anche un apparato telefotografico

Teleobiettivo, elemento principale di un apparato telefotografico

Ubicazione, luogo da identificare con un apparato telefotografico

Visuale, necessaria a scattare una fotografia

Zeiss, un'importante casa produttrice di lenti

# 18 Il francobollo



Si mostra un francobollo ungherese del 2012 dedicato al 150° anniversario della fotografia, disciplina di cui è appartenente l'apparato telefotografico Roster-Mariani.







Giorgio Roster, un uomo poliedrico appassionato anche di fotografia, nonché inventore dell'apparato telefografico Roster-Mariani, ha creato durante la sua vita una cospicua raccolta di telelefotografie, alcune delle quali aventi come soggetto le cupole di Roma, pertanto 
si è scelto di mostrare due francobolli che le raffigurano.

# 17 I brevetti



Il teleobiettivo è l'elemento cardine degli apparati telefotografici, ed in particolare anche del Roster-Mariani, perciò vengono presentati dei brevetti che ne dipingono le prime evoluzioni tecnologiche.

Dopo aver condotto un'attenta ricerca, si è giunti all'evidenza che una fra le prime camere con teleobiettivo brevettate fu quella costruita dall'azienda J. H. Dallmeyer Ltd nel 1903.

Il brevetto, citato di seguito, fu pubblicato il 30 Giugno del 1904 con il codice  GB190318132A:



I documenti e disegni originali possono essere qui consultati.










Il 31 Maggio 1917 venne pubblicato il brevetto GB101976A, nel quale venne introdotta una nuova tecnologia mediante cui montare un'apparato telefotografico sugli aeromobili.




I documenti e disegni originali possono essere qui consultati.











09 novembre 2020

Stanley Kubrik, NASA e la leggenda del complotto lunare

 





Il Carl Zeiss Planar 50mm f/0.7 è uno degli obiettivi con l'apertura più grande della storia della fotografia; progettato dalla NASA appositamente per il Programma Apollo, possiede una grande luminosità necessaria per ottenere delle immagini con un'adeguata nitidezza, nonostante un rapido tempo di esposizione. 

Le ragguardevoli qualità della lente, vennero sfruttate anche in ambito cinematografico dal famoso regista Stanley Kubrick, per le riprese della pellicola Barry London, nota per le scene a lume di candela girate senza l'ausilio di illuminazione artificiale e durante le quali gli attori dovettero stare immobili a causa della strettissima profondità di campo.

Il casuale collegamento tra la NASA e Stanley Kubrick, contribuì ad alimentare la leggenda metropolitana secondo la quale il regista avrebbe girato le scene dell'allunaggio mai avvenuto.














Sitografia:

 


05 novembre 2020

# 16 Anatomia




Di seguito si possono osservare delle rappresentazioni esplose di teleobiettivi, la cui tecnologia si basa sui componenti sotto mostrati:




  • La lente L1 è denominato elemento positivo;
  • La lente L2 è l'elemento negativo;
  • D è il diaframma, ovvero un componente che regola la quantità di luce che attraversa l'obiettivo;
  • La distanza  che intercorre tra le due lenti è e;
  • La distanza focale del teleobiettivo è f;





Le lenti DO (Diffractive Optics) consentono di acquisire un'immagine più luminosa.
L'USM è un motore per la messa a fuoco dell'immagine.
La IS unit ha il compito di stabilizzare l'immagine.














































































# 15 I numeri




Un elenco di numeri caratteristici dell'apparato telefotografico Roster-Mariani:















1895      la data di fabbricazione  

  220      i millimetri del diametro dell'obiettivo positivo Zeiss Anastigmatico

           gli anelli per regolare gli ingrandimenti

    35      i millimetri dell'altezza degli anelli per regolare gli ingrandimenti

 360       i gradi della piattaforma circolare graduata

      3      i bastoni che formano un controtreppiede utile a stabilizzare la camera oscura

      3      i costruttori 

  166      il numero identificativo dell'apparato posseduto dall'IGM

  185      la pagina del catalogo generale strumenti IGM del 1922





# 14 La tassonomia


Si mostra una tassonomia di una macchina da presa fotografica con teleobiettivo, ovvero un apparato telefotografico:







# 13 La pubblicità

 L'apparato telefotografico Roster-Mariani venne ideato e costruito per conto dell'IGM "istituto geografico militare", allo scopo di equipaggiare diversi Comandi Militari di tale strumento nella fine dell'800, purtroppo non pare siano reperibili delle sue pubblicità, ma si riportano di seguito due réclame relative ad una macchina da presa fotografica adoperata durante la Grande Guerra.





Réclame pubblicata su ‘La Domenica del Corriere’ n. 26 del 27 giugno - 4 luglio
1915, Anno XVII.





Réclame pubblicata su ‘Illustrazione Italiana’ n° 30 del 25 luglio 1915, Anno XLII.





Si mostrano in basso degli annunci pubblicitari di teleobiettivi costruiti dall'azienda                J. H. Dallmeyer Ltd  a cavallo del 1900.





































La storia dell'azienda J. H. Dallmeyer Ltd  può essere qui approfondita.





Si pubblicano anche degli annunci pubblicitari di teleobiettivi più moderni:





 










Sitografia: