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12 novembre 2020

# 19 L'abbecedario


 

APPARATO TELEFOTOGRAFICO



Apertura dell'obiettivo

Battaglia in quanto esso trova impiego anche in guerra 

Distanza dell'oggetto da fotografare

Elemento del sistema di lenti

Focale dell'obiettivo

Granchi, l'ottico che costruì il teleobiettivo Roster

Habitat è l'ambiente ove opera lo strumento

Inquadratura del soggetto della fotografia

Lente dell'obiettivo

Mariani, l'ingegnere che disegnò l'apparato telefotografico Roster-Mariani

Negri, l'inventore del teleobiettivo

Ottica, la scienza che ne regola il funzionamento

Progresso, l'evoluzione nel tempo delle tecnologie di realizzazione dei teleobiettivi

Questione, curiosità su un oggetto distante, ciò che può muovere alla scelta dell'utilizzo di un apparato telefotografico

Rilevamento, la branca a cui può appartenere un apparato telefotografico

Strumento, ne fa parte anche un apparato telefotografico

Teleobiettivo, elemento principale di un apparato telefotografico

Ubicazione, luogo da identificare con un apparato telefotografico

Visuale, necessaria a scattare una fotografia

Zeiss, un'importante casa produttrice di lenti

28 ottobre 2020

# 10 I libri

 

Si riporta una bibliografia da consultare per approfondire la conoscenza dell’apparato telefotografico, del suo principale inventore Giorgio Roster, e della fotografia scientifica e militare:
 
  •  Saggio: Giorgio ROSTER, Note pratiche su la telefotografia, Firenze: Landi, 1893.
  •  Catalogo: IGM, catalogo generale strumenti IGM pag. 185, 1922
  •  Saggio: Clemente MARSICOLA, Il viaggio in Italia di Giovanni Gargiolli. Le origini del Gabinetto Fotografico Nazionale, 1895-1913, Roma: Istituto centrale per il catalogo e la documentazione, 27 novembre 2014 – 30 gennaio 2015
  • Articolo di periodico: Giorgio ROSTER, La fotografia all’Esposizione nazionale ed internazionale di Firenze, aprile-maggio 1899, in: Bullettino della Società fotografica italiana, a. XI, disp. 5-7, pp. 105-116, maggio-luglio 1899.
  • Monografia: Giorgio ROSTER, Le applicazioni della Fotografia nella scienza. Conferenza, Secondo Congresso Fotografico Italiano, Firenze: tipografia di M. Ricci, 1899.
  • Articolo di periodico: Giorgio ROSTER, La sezione scientifica nella esposizione fotografica di Firenze, in: Bullettino della Società fotografica italiana, a. XI, disp. 5-7, pp. 273-284, maggio-luglio, 1899.
  • Articolo di periodico: Giorgio ROSTER, Note pratiche sulla telefotografia, in: Bullettino della società fotografica italiana, a. IV, disp. 11-12, pp. 229-240, novembre-dicembre, 1892.

 

14 ottobre 2020

#3 Glossario



L'apparato telefotografico Roster-Mariani è costituito dai seguenti componenti:





 

  •      Teleobiettivo, ovvero un obiettivo con una focale compresa tra 135 e 300 mm, formato da:

 

o   Un elemento positivo (Zeiss anastigmatico da 220 mm) ed uno negativo, ossia due lenti divergenti;

o   Quattro anelli dell'altezza di 35 mm, mediante i quali si varia la distanza tra le lenti, ottenendo diversi ingrandimenti.

 

  •      Treppiede, costituito da:

 

o   Una piattaforma o testa a disco circolare graduata da 0° a 360° nella sua superficie laterale;

o   Un secondo disco girevole montato sul primo.

 

  •      Controtreppiede, formato da tre bastoni, che fissandosi a nocella della camera oscura, riduce i movimenti e le vibrazioni dello strumento.

 

  •      Telaio, montato sulla seconda piattaforma girevole, il quale accorciandosi o allungandosi corregge la camera oscura.

 

  •      Camera oscura, cioè una scatola chiusa, nella quale la luce può penetrare attraverso un orifizio “foro stenopeico”, e l’immagine riflettersi capovolta su una superficie fotosensibile.

 

 

 

 

 

 

 

 

Sitografia:

https://www.igmi.org/museo/strumento.php?sender=catalogo&id=166

 

 

 

 

09 ottobre 2020

#1 Il nome

 


L'apparato telefotografico è uno strumento in grado di ritrarre oggetti a grande distanza; tra le principali funzioni si annovera la misurazione del territorio sia per uso topografico che militare.



















L'etimologia del nome, costituito da due parole è da ricercarsi nel termine latino apparatus-us "congegno, strumento" e in quelli greci  tele "lontano",  phos-photos "luce", grapho "disegno".  L'utilizzo del termine, nel contesto storico-linguistico degli inizi del '900, recupera interamente il suo significato etimologico originario di congegno in grado di catturare un' immagine a distanza.

Qui si riporta il nome dello strumento tradotto nelle lingue più diffuse nel mondo:

telephoto apparatus (inglese), dispositivo telefotográfico (spagnolo), 遠攝裝置 Yuǎn shè zhuāngzhì (cinese).



Sitografia: